L’importanza dell’informazione!

Siamo in un momento fodamentale,

gli studenti, i professori, la realtà culturale tutta di questo paese si sta muovendo insieme, unita.

C’è un punto di natura fondamentale che deve essere tenuto a mente, purtroppo l’immagine che è stata costruita dell’istruzione pubblica a tutti i livelli è l’immagine di una realtà lenta, gigantesca, inflazionata, piena di sprechi e di “fannulloni”, cosi come piace dire adesso, immagine la cui costruzione è servita per legittimare il processo catastrofico che si sta per abbattere su tutti noi.

Bisogna naturalmente essere realisti, l’istruzione italiana tutta ha bisogno di una bella spolverata, ma la strada per pulire e potenziare non passa sicuramente attraverso un ( chiamarlo “taglio” mi sembra ironico) taglio di queste proporzioni.

Qualcuno perfavore spieghi a chiare lettere a questi dirigenti che per potenziare qualcosa bisogna che le risorse vengano investite e non ridotte, cosa che quei guru economici evidentemente non comprendono.

Il progetto a lungo termine, purtroppo, è ancora più drammatico, porta inequivocabilmente alla privatizzazione ed all’esclusivizzazione di qualcosa che deve essere assolutamente fruibile a tutti.

Ma le spiegazioni tecniche sono affidate ad un precedente post.

Ciò che preme, la motivazione fondamentale per cui questo blog è stato creato, e per cui esso cerca un pubblico di più grandi dimensioni possibili, è che l’informazione su ciò che realmente sta accadendo, riteniamo aiuterà coloro i quali semplicemente non hanno compreso la portata di quello che sta avvenendo, ad aprire gli occhi, e a capire che non si tratta di una mobilitazione di parte, ma bensì di un movimento che ha come obbiettivo quello di salvaguardare le realtà che permettono in tutti noi la creazione e la definizione di un pensiero libero ed autonomo, non basato sul censo e nemmeno sulle volontà di qualche imprenditore falso filantropo, no non è questo che vogliamo!

Una Risposta a “L’importanza dell’informazione!”

  1. Gruberio Dice:

    Gentili amici del blog,
    ho letto con interesse quello che avete pubblicato. Un ottimo esperimento mediatico, semplice, diretto, incisivo.
    Ma il problema è stato preso dal punto di vista sbagliato. La riforma in sè stessa non è completa perchè non è l’università in crisi, ma l’intero stato sociale, dalla sanità alle pensioni agli ammortizzatori sociali. Tutto va riformato.

    Serve un GOVERNO EUROPEO DELL’ISTRUZIONE, come previsto al Congresso dell’Aja del 1947. Serve un governo europeo che aiuti, supporti, innovi e rinnovi, rivoluzioni tutto il sistema.
    Lo credo fermamente
    Gruberio

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